✨ Nuovi arrivi appena aggiunti!Esplora

Il futuro ad alta quota. Montagne, aree interne, periferie. La rivincita dei luoghi che vogliono contare
Le montagne e le aree interne italiane stanno vivendo un destino segnato: spopolamento, declino, marginalità. Ma proprio da questi luoghi dimenticati può nascere una nuova idea di progresso. C’era una volta il futuro racconta la frattura che divide nostalgia e fiducia: dove domina la nostalgia il tempo si ferma, le comunità si chiudono, l’innovazione arretra. Dove invece cresce la fiducia, fioriscono imprese, creatività, nuove forme di vita e di sviluppo. Questo libro è insieme analisi e proposta: smonta i luoghi comuni sulla montagna come periferia senza speranza e la restituisce come laboratorio del domani, capace di attrarre giovani, idee e energie nuove. Un invito a chi non si rassegna a vedere l’Italia arretrare, e vuole scommettere sulla forza dei margini per ridisegnare il futuro del Paese.
Le montagne e le aree interne italiane stanno vivendo un destino segnato: spopolamento, declino, marginalità. Ma proprio da questi luoghi dimenticati può nascere una nuova idea di progresso. C’era una volta il futuro racconta la frattura che divide nostalgia e fiducia: dove domina la nostalgia il tempo si ferma, le comunità si chiudono, l’innovazione arretra. Dove invece cresce la fiducia, fioriscono imprese, creatività, nuove forme di vita e di sviluppo. Questo libro è insieme analisi e proposta: smonta i luoghi comuni sulla montagna come periferia senza speranza e la restituisce come laboratorio del domani, capace di attrarre giovani, idee e energie nuove. Un invito a chi non si rassegna a vedere l’Italia arretrare, e vuole scommettere sulla forza dei margini per ridisegnare il futuro del Paese.
$6.51
Originale: $18.59
-65%Il futuro ad alta quota. Montagne, aree interne, periferie. La rivincita dei luoghi che vogliono contare—
$18.59
$6.51Description
Le montagne e le aree interne italiane stanno vivendo un destino segnato: spopolamento, declino, marginalità. Ma proprio da questi luoghi dimenticati può nascere una nuova idea di progresso. C’era una volta il futuro racconta la frattura che divide nostalgia e fiducia: dove domina la nostalgia il tempo si ferma, le comunità si chiudono, l’innovazione arretra. Dove invece cresce la fiducia, fioriscono imprese, creatività, nuove forme di vita e di sviluppo. Questo libro è insieme analisi e proposta: smonta i luoghi comuni sulla montagna come periferia senza speranza e la restituisce come laboratorio del domani, capace di attrarre giovani, idee e energie nuove. Un invito a chi non si rassegna a vedere l’Italia arretrare, e vuole scommettere sulla forza dei margini per ridisegnare il futuro del Paese.











