✨ Nuovi arrivi appena aggiunti!Esplora
HomeNegozio

Io sono io. Per una criminologia critica femminista

Product image 1

Io sono io. Per una criminologia critica femminista

La criminologia è ideologia, non scienza. È un sapere che sostiene «ideologicamente l'apparato disciplinare del diritto penale», funzionale al capitalismo e al dominio maschile. Decostruire il diritto penale in quanto sistema di controllo e di potere è il programma della «criminologia critica femminista», di cui Gerlinda Smaus è stata una tra i massimi esponenti. A partire dalle contraddizioni dell'ordinamento giuridico - dove «si manifesta in forma concentrata il potere dello Stato repressivo» - lo sguardo sociologico e situato di Smaus si estende al sessismo della giurisprudenza e della dottrina giuridica, alla divisione dei ruoli nelle strutture carcerarie, ai rapporti di potere all'interno della sfera familiare. La lente del "genere" fa così emergere le ombre degli apparati sanzionatori e della criminalità femminile, mettendo in luce i limiti delle teorie fondate sulla biologia o sul carattere dei criminali. Repressione, ingiustizia, disuguaglianza: il diritto penale non è che uno strumento con cui le classi dominanti mantengono lo status quo e addestrano «mogli affidabili di proletari affidabili». Lo dimostrano le crescenti tendenze punitive in Italia e in Europa, alle quali la sociologia critica di Smaus risponde promuovendo una nuova alleanza tra femminismo e abolizionismo carcerario, con l'obiettivo di sovvertire, una volta per tutte, l'ordine patriarcale e maschile.
La criminologia è ideologia, non scienza. È un sapere che sostiene «ideologicamente l'apparato disciplinare del diritto penale», funzionale al capitalismo e al dominio maschile. Decostruire il diritto penale in quanto sistema di controllo e di potere è il programma della «criminologia critica femminista», di cui Gerlinda Smaus è stata una tra i massimi esponenti. A partire dalle contraddizioni dell'ordinamento giuridico - dove «si manifesta in forma concentrata il potere dello Stato repressivo» - lo sguardo sociologico e situato di Smaus si estende al sessismo della giurisprudenza e della dottrina giuridica, alla divisione dei ruoli nelle strutture carcerarie, ai rapporti di potere all'interno della sfera familiare. La lente del "genere" fa così emergere le ombre degli apparati sanzionatori e della criminalità femminile, mettendo in luce i limiti delle teorie fondate sulla biologia o sul carattere dei criminali. Repressione, ingiustizia, disuguaglianza: il diritto penale non è che uno strumento con cui le classi dominanti mantengono lo status quo e addestrano «mogli affidabili di proletari affidabili». Lo dimostrano le crescenti tendenze punitive in Italia e in Europa, alle quali la sociologia critica di Smaus risponde promuovendo una nuova alleanza tra femminismo e abolizionismo carcerario, con l'obiettivo di sovvertire, una volta per tutte, l'ordine patriarcale e maschile.
$21.50
Io sono io. Per una criminologia critica femminista
$21.50

Description

La criminologia è ideologia, non scienza. È un sapere che sostiene «ideologicamente l'apparato disciplinare del diritto penale», funzionale al capitalismo e al dominio maschile. Decostruire il diritto penale in quanto sistema di controllo e di potere è il programma della «criminologia critica femminista», di cui Gerlinda Smaus è stata una tra i massimi esponenti. A partire dalle contraddizioni dell'ordinamento giuridico - dove «si manifesta in forma concentrata il potere dello Stato repressivo» - lo sguardo sociologico e situato di Smaus si estende al sessismo della giurisprudenza e della dottrina giuridica, alla divisione dei ruoli nelle strutture carcerarie, ai rapporti di potere all'interno della sfera familiare. La lente del "genere" fa così emergere le ombre degli apparati sanzionatori e della criminalità femminile, mettendo in luce i limiti delle teorie fondate sulla biologia o sul carattere dei criminali. Repressione, ingiustizia, disuguaglianza: il diritto penale non è che uno strumento con cui le classi dominanti mantengono lo status quo e addestrano «mogli affidabili di proletari affidabili». Lo dimostrano le crescenti tendenze punitive in Italia e in Europa, alle quali la sociologia critica di Smaus risponde promuovendo una nuova alleanza tra femminismo e abolizionismo carcerario, con l'obiettivo di sovvertire, una volta per tutte, l'ordine patriarcale e maschile.

Potrebbe piacerti anche

Miniatura 1

Cattive maestre. Donne in technicolor che hanno influenzato un'intera generazione

$21.96

Miniatura 1

Infocrazia. Le nostre vite manipolate dalla rete

$11.62

-65%
Miniatura 1

Nato di donna. La maternità come esperienza e istituzione

$18.59

$6.51

Miniatura 1

Il normale caos dell'amore

$18.59

Miniatura 1

La libreria degli indecisi. Letture che ci insegnano il coraggio di non scegliere

$20.92

-65%
Miniatura 1

Solo la verità lo giuro. Giornalisti Artisti Pagliacci

$21.96

$7.69

Miniatura 1

Limes. Rivista italiana di geopolitica (2024). Vol. 4: Fine della guerra

$17.43

Miniatura 1

La fiaba come cifra dell'identità europea. Atti del Convegno (Roma, 15 maggio 2019)

$25.56

-65%
Miniatura 1

Cinquant'anni di mafia. Storia di una guerra infinita. La trattativa Stato-mafia e la fine di Matteo Messina Denaro. Nuova ediz.

$19.75

$6.91

Miniatura 1

L'età della resilienza. Ripensare l'esistenza su una Terra che si rinaturalizza

$18.59

Miniatura 1

Contro ogni forma di violenza

$15.11

-65%
Miniatura 1

Liberalfascismo. Come i liberali distruggono la democrazia e ci portano in guerra

$18.59

$6.51